Disturbi? Mai ignorarli

Mi stupisce sempre la capacità di adattamento dell’essere umano, da una parte è sicuramente un plus, ma ahimè c’è anche la parte del “minus”. Questo succede quando una persona si abitua e sopporta tutta una serie di disturbi, sminuendone l’importanza. Credo che, nel sentire comune, una persona stia bene fintanto che non finisce in ospedale! Ma a quel punto è ormai piuttosto tardi! I piccoli disturbi vanno ascoltati, perché sono preziosi campanelli d’allarme, non vanno considerati degli spiacevoli inconvenienti, ma delle importanti informazioni, segnali che il corpo ci invia per comunicarci che qualcosa non funziona! Chi di voi, prima di partire per un lungo viaggio, non vorrebbe che l’automobile vi dicesse: “Attenzione che tra 600 km il motore si fermerà!” Piuttosto di trovarsi, senza saperlo, con un motore che vi lascia in panne, magari in autostrada a 600 km da casa? I disturbi sono come quell’automobile che vi sta avvisando: vanno ascoltati e ringraziati!

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