Candida albicans, un’amica subdola

La  candida fa parte della normale flora microbica delle mucose del corpo umano, svolge anche una importante funzione a livello intestinale, dove riesce a degradare gli zuccheri complessi che mangiamo e anche ad assorbire i metalli pesanti, contribuendo quindi ad eliminarli dal nostro organismo. Se la candida si trova nella giusta proporzione con gli altri componenti della flora batterica intestinale, tutto funziona per il meglio. Il problema sorge quando l’equilibrio viene compromesso, in conseguenza ad una cura antibiotica, all’assunzione di farmaci, ad un’alimentazione sbagliata, ad un forte stress, in tutti questi casi, la giusta proporzione tra i microrganismi si altera, e la candida, non più contrastata, prolifera e diventa dannosa.

Bruciore e prurito da Candida? Non c’è solo questo!

La proliferazione della candida è dovuta all’utilizzo di antibiotici, farmaci, allo stress, ad una alimentazione errata, all’utilizzo della pillola anticoncezionale, in tutte queste situazioni il sistema immunitario si indebolisce e il pH alterato non è più in grado di frenare la diffusione di questo fungo. Da che cosa posso capire se ho la candida albicans? Infiammazioni della vagina, dell’uretra, intolleranze alimentari, dermatite che peggiora dopo l’esposizione solare, irritabilità, insonnia, sterilità, problema di malassorbimento dei nutrienti.

Candida: rimedi naturali

Il fungo della candida diventa nemico in un ambiente che ha perduto l’equilibrio tra i vari microrganismi, risulta quindi importante risistemare la flora batterica intestinale: l’utilizzo dei probiotici è quindi di fondamentale importanza, a loro volta i probiotici per stare bene hanno bisogno di un grosso quantitativo di fibre vegetali che si possono ricavare mangiando molte verdure crude o cotte. L’acido caprilico è un ottimo antifungino perché bilancia la flora batterica della mucosa intestinale nutrendo i batteri amici dell’intestino, anche l’aglio ha ottime proprietà antifungine. Infine per rinforzare il sistema immunitario, che in questa situazione è decisamente debole, posso utilizzare l’Echinacea.

Commenta